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Enigmi alieni
Note 14 Maggio 2026

Enigmi alieni

La vita presenta sorprese inimmaginabili. Sta a noi decidere se piangere, per quanto, o ricominciare. E gli inizi sono sempre entusiasmanti.

Per altri motivi, una simile situazione l’ho vissuta attorno ai 35 anni. È stato un periodo di fuochi d’artificio, pieno di vita, di nuove amicizie, di donne. Tante. Oggi però non ho più 35 anni, ma 62. Più difficile, si potrebbe pensare. Sbagliato: è vero il contrario. Più esperienza, consapevolezza, capacità di analisi, determinazione e idee chiare (vabbè, facciamo finta sia tutto vero).

Manca ancora l’allenamento: quel sano cinismo che ti permette di capire in fretta chi hai davanti.

Evitare donne con pesanti tatuaggi, soprattutto se iper-salutiste e sportive: una contraddizione in termini. Fai del tuo corpo un tempio e poi ci scarabocchi sopra? Inoltre, d’estate, con tutta quella pelle scoperta, accompagnarsi a una donna che sembra un’ex ergastolana o una scaricatrice di porto del Baltico anche no, grazie. Ognuno faccia come crede: ognuno ha il proprio senso del bello e il proprio senso critico. Anche io. Quindi, se non si tratta di una sola notte, proprio no.

Evitare donne con gatti, magari più di uno. Il gatto, magnifico animale, è quello che impegna meno: massima resa affettiva con il minimo sforzo. Il sospetto che considerino l’uomo alla stessa stregua e che lo vogliano nella stessa modalità è forte.

Solitamente partono con il mantra “gli uomini vogliono solo trombare”. E questo te lo dicono subito, al primo incontro. Come a dire non te la dò, e se te la darò sarà quando parrà a me. Chi ha mai pensato il contrario? Dichiarare ciò come prima voce contrattuale, hic et nunc, è sempre motivo di allarme. Perché ribadire l’ovvio? Nel frattempo andiamo di là, di qua, di su di giù. Forse fra qualche anno ne riparleremo.
Ovviamente sono trappole, stesso meccanismo del gatto, in questo caso trasformato in criceto: corri sulla ruota e devi anche dire grazie, mentre lei prende tutto senza dare nulla. E non si tratta di sesso, ma di tanto altro: in primis disponibilità, comunicazione, vicinanza, dialogo, presenza. Il sesso se arriva, arriva dopo (a meno che non si cerchi l’avventura di una sera).
A queste signore, non vale la pena aprire la portiera e farle entrare nel proprio mondo. Lo devasterebbero senza preoccupazione alcuna. Certo, basterebbe accorgersene per tempo…

Gli uomini, ovviamente, non “vogliono solo trombare”. Fa semplicemente parte della vita, oltre a tutto il resto, e fino a quando non ti ritrovi una pantegana morta nelle mutande, è normale voler fare l’amore. È anche uno splendido modo per conoscersi. Il problema è che spesso le signore, dopo una certa età, hanno un livello della libido pari a quello di uno straccio da cucina.

Attenzione però che spesso queste donne si comportano così a causa di disastrose esperienze pregresse, quindi per quanto possa essere difficile, per quanto si possa essere già coinvolti, delusi ed arrabbiati, vanno sempre trattate come regine. Hanno paura. Alcune usano l’uomo che si avvicina loro come transfert sul quale vendicarsi di chi le ha ferite precedentemente.
Altre, nonostante aver per loro costruito una o più serate perfette, dove le vedi rilassate, tranquille, sommerse di attenzioni, sfuggono. E neppure se ne accorgono di quanto la loro autostima sia migliorata dopo quella serata, mentre tu sei completamente svuotato.
Chiedono tempo e pazienza, ma in realtà sono ancora pienamente coinvolte dalla storia precedente, dove sono state buttate via come scarpe vecchie. E non riescono ad uscirne, non riescono a passare oltre.

Giusto provarci, ma giusto anche andarsene. Sono loro che devono risolvere il problema, noi possiamo purtroppo poco, forse solo offrire una spalla e armarsi di pazienza. Cosa difficile da farsi quando si viene presi ripetutamente a ceffoni, allontanati, ignorati, messi in secondo piano. “Io sono così”, ti dicono. Eh ho capito, cara, ma non è mica un vanto. E soprattutto non andrai molto lontano, se non ti concedi un po’ di più. Forse si tratta solo di attendere la persona giusta, quella che non ti farà paura, quella che non arriverà dentro la tua vita come un treno in corsa, rischiando di sconvolgerla.
Nel frattempo è ovvio che non si possa continuare in una specie di proto-relazione che non evolve mai. Bisogna uscirne. Se si riesce a far chiudere a lei, quello che nemmeno è mai iniziato, è l’opzione migliore.

Ecco, schivate queste (ed altre) erinni, il resto diventerà un enorme luna park. E bisogna cercare di goderselo fino a quando non si troverà quella che ti inchioda. Perché, soprattutto quando pensi ormai d’essere divenuto inscalfibile, quella che t’inchioda arriva. Sempre. Di solito proprio nel momento in cui ci si diverte di più.

Non bevo e non fumo da poco, ma quanto basta da essere fuori dai moderni stigmi sociali. Faccio attività fisica, godo di ottima salute, il topo non è ancora morto e sta arrivando finalmente l’estate. Ci sarà da divertirsi. Adesso vado ad iscrivermi a tutti i corsi di ballo, yoga, coro della parrocchia, ricamo, taglio e cucito. È indispensabile. Ma bisogna farlo seriamente, non si può arrivare alla prima lezione già ridendo. No, neanche toccare il culo alle signore presenti andrebbe fatto, almeno non subito, almeno non in sagrestia.
Riporterò progressi, vittorie e fallimenti, ovviamente dal punto di vista di un sano, sincero, dichiarato neo-maschilismo*: il modo più autentico di onorare le donne.

Ad maiora!

* Neo-maschilismo: termine che uso io, non codificato altrove a mia conoscenza. Intendo il recupero e la rivendicazione dei valori propri del maschile, non in opposizione a quelli femminili, ma in equilibrio con essi. Non prevaricazione, ma identità.

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